LA STAMPA offset
Il termine inglese press indica la tecnica originaria con cui la lastra incisa veniva pressata contro il foglio di carta: in litografia l’immagine è riportata sul foglio da un cilindro di caucciù a sua volta inchiostrato da una lastra metallica. I singoli colori vengono stampati distintamente ognuno da un’apposita lastra. Le macchine da stampa piane fanno scorrere la carta sopra una lastra orizzontale.
Mentre La offset è oggi il processo più diffuso, con un’ampia gamma di macchine di varie dimensioni e tipologie per l’impiego in piccole aziende artigiane o in grandi complessi poligrafici. Questa tecnologia domina oggi il mercato dei prodotti grafici per casa e ufficio (carta da lettera, biglietti da visita, inviti, modulistica, listini...) e dei prodotti editoriali e commerciali (libri, testi scolastici, riviste illustrate, cataloghi, dépliant, manifesti) e degli imballaggi cartotecnici (scatole, confezioni, espositori da banco ecc.)
Le matrici (lastre) sono di tipo planografico, in alluminio anodizzato con grafismi lipofili e contrografismi idrofili. La loro preparazione, superato il sistema convenzionale con uso di pellicole grafiche, usa ora il “filmless”, con sistema digitale diretto da COMPUTER TO PLATE.
Il costo delle lastre offset è notevolmente inferiore a quello delle matrici degli altri sistemi di stampa; pertanto l’offset continua ad essere competitiva nelle tirature corte e medie.
IL REPARTO

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18 raffinati gruppi di stampa Heidelberg con possibilità di stampare in un solo passaggio 5 colori.
Ogni macchinario è dotato del sistema di voltura, così da stampare al recto e al verso in un unico passaggio con garanzia di assoluta affidabilità.
Il risultato finale rappresenta un grado di perfezione ed eleganza che riflette lo "stato dell'arte" della tecnologia grafica.
Realizziamo lavorazioni a caldo e in rilievo con sbalzi a secco, vernice UV, vernice serigrafica, oltre a varie forme di fustellatura.